Silvia

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Covid19: come affrontare l’estate con la piscina fuori terra nel proprio giardino.

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Con il pericolo dovuto al Coronavirus e con un periodo abbastanza nebuloso che si staglia all’orizzonte caratterizzato da diverse incertezze in relazione all’immediato futuro, molte famiglie stanno pensando di rinunciare alle ferie estive. I più colpiti da questa scelta sono certamente i bambini, per i quali i genitori sono alla ricerca di piscine da giardino per garantire loro comunque un po’ di divertimento durante l’estate.

La piccola piscina da installare in giardino può essere una valida alternativa alla noia dei più piccoli, i quali si sentono oppressi in casa e privati delle vacanze al mare.

Dotarsi di una piscina fuori terra ai tempi del virus Covid19 significa garantire divertimento, relax e sicurezza ai propri bambini, a patto che non si facciano feste di gruppo. Infatti il pericolo che incombe nella testa delle persone riguarda la frequentazione di luoghi affollati, come centri sportivi, località turistiche e balneari. 

Avere la piscina a casa non vuol dire invitare anche i bambini di tutto il vicinato per un bagnetto, ferme restando le normali norme igieniche.

Ma quale piscina comprare? Come è possibile gestire una piscina fuori terra in modo sicuro per evitare il contagio da virus Covid19?

Come rendere sicura la piscina da giardino per i bambini

Per tranquillizzare maggiormente i genitori chiariamo immediatamente tre concetti rispondendo ad altrettante domande che suscitano oggi molta curiosità e interesse:

      • Come rendere l’acqua della piscina sicura? L’introduzione di cloro nell’acqua favorisce l’igiene e la distruzione di moltissimi batteri, come accade anche nelle piscine molto frequentate che si trovano nei centri sportivi. Gli agenti di contaminazione vengono distrutti dal cloro: se questo elemento è presente nella giusta quantità nell’acqua della vostra piscina, il pericolo di contagio è scongiurato e il vostro bambino è totalmente al sicuro;
      • Il posizionamento all’esterno favorisce la sicurezza? Collocare la piscina all’aperto è senza dubbio un fattore che riduce il rischio di contagio in quanto i virus, in tale contesto, risultano più volatili. Si sa che l’igiene è il primo metodo per controbattere la diffusione di batteri, i quali trovano terreno fertile negli ambienti meno puliti. E’ opportuno mantenerla pulita e sanificata nelle superfici interne, evitando la formazione di alghe e muffe per ridurre così la proliferazione di agenti batterici e virus. Con una giusta parte di cloro nell’acqua e mantenendo le minime condizioni igieniche della piscina, il virus Covid19 non potrà diffondersi e nemmeno contagiare il vostro bambino;
      • Come riempire la piscina da giardino in maniera sicura? Come anche l’Istituto Superiore della Sanità (ISS) certifica, l’acqua del rubinetto potabile si presenta sicura relativamente al rischio trasmissione Coronavirus. La piscina per bambini è bene riempirla con questo tipo di acqua perché più sicura e derivante dall’acquedotto, il quale ha già un sistema di depurazione e di disinfezione in grado di purificare da batteri, grazie a trattamenti particolari. Ad oggi non sono evidenziate contaminazioni da Covid19 nelle acque reflue e nelle reti fognarie.

Quale piscina da giardino comprare

Le piscine fuori terra, chiamate anche a libera installazione sono pratiche, divertenti, piuttosto economiche e anche sicure, a patto di scegliere bene. E’ importante preferire una soluzione sicura e facile da mantenere, senza guardare solamente al prezzo e alla economicità della manutenzione. Nelle piscine per bambini, solitamente un prezzo troppo basso è sinonimo di prodotto di qualità discutibile e di conseguenza poco sicuro.

Semplificando il concetto, vi sono tre possibilità di scelta per quanto riguarda le piscine fuori terra.

Piscine gonfiabili per bambini

Realizzate in plastica morbida, richiedono l’introduzione di aria per gonfiarsi, ma appaiono piuttosto delicate, seppure divertenti, colorate e molto pratiche perché facilmente ripiegabili.

Anche l’installazione è semplice: basta gonfiarla e il gioco è fatto.
Richiedono una base di appoggio tendenzialmente morbida e perfettamente pulita per non forzare le superfici a contatto con il terreno, dato che non sopportano di buon grado le sollecitazioni. A listino sono generalmente economiche, ma difficilmente riescono a contenere più di uno o due bambini in età infantile. Inoltre è bene svuotare la vasca ogni volta, dato che non vi sono sistemi di depurazione e filtraggio. Il cloro, in questi casi, potrebbe rovinare il materiale.
Esistono modelli più evoluti nel design che prevedono anche mini scivoli o appendici per dare un maggior divertimento al piccolo durante il suo bagnetto quotidiano.

É sempre meglio che un genitore stia nei pressi quando il bambino è immerso in acqua, non solo per garantire una maggiore sicurezza, ma anche per evitare che cani e gatti possano forare la piscina gonfiabile, rovinandola irreparabilmente.

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Ecco alcune piscine gonfiabili per bambini:

Piscine per tutta la famiglia

Sono piscine pensate per accogliere anche tre o quattro persone.

Le superfici sono morbide al tatto, ma la struttura si presenta solida e resistente anche al bambino più indisciplinato. Le piscine per famiglia più evolute prevedono anche alcuni sistemi di filtraggio che purificano l’acqua trattenendo anche le più piccole particelle e batteri.

Questo genere di soluzione è pensata principalmente per i bambini un po’ più grandi oppure per i genitori che vogliono condividere il divertimento in acqua con i propri figli più piccoli. Difficilmente questo genere di prodotti ha prezzi molto economici e bisogna prevedere una spesa anche di alcune centinaia di euro per poter acquistare un prodotto che può essere lasciato comodamente installato in giardino per diverse settimane.

Alcune piscine di questo tipo sono dotate di apposita copertura.

Queste sono le piscine migliori per poter passare una bella estate in famiglia:

Piscine semi rigide per bambini

Le piscine semi rigide possono avere un contorno in metallo auto portante (solitamente di forma circolare), oppure prevedere l’installazione di propri paletti che vengono puntati nel terreno circostante e adibiti al sostegno della struttura, solitamente realizzata in plastica resistente (di solito PVC) che riveste dei tubolari in alluminio.

Il montaggio e lo smontaggio richiedono maggiore impegno, anche perché solitamente sono vasche più grandi rispetto alle soluzioni precedenti e anche più costose.

Pure in questi casi è possibile acquistare sistemi di filtraggio e pulizia, a quelli adibiti alla introduzione del cloro.
Oltre le piscine a struttura semi rigida, riescono a garantire un approccio all’acqua del bambino più facile e gestibile. Qui può apprendere le prime nozioni del nuoto in quanto beneficia di maggiore spazio, inoltre le piscine semi rigide a libera installazione sono anche più resistenti e quindi maggiormente indicate per chi ha animali domestici un po’ indisciplinati.

Conclusione

A parte il primo tipo di piscina, che è più un giocattolo per i neonati o per bambini molto piccoli, le altre soluzioni sono certamente più sicure e possono garantire un maggiore controllo di virus e batteri.

Il Covid19 non riuscirà certo a diffondersi se le piscine fuori terra sono dotate di sistemi di sanificazione, filtraggio e pulizia in grado di velocizzare la manutenzione, rendendola efficace e semplice.

Se poi queste vengono riempite con acqua della normale rete idrica, potabile e addizionata con una minima percentuale di cloro come prescritto, la diffusione del Coronavirus incontrerà ulteriori difficoltà, preservando così il divertimento del vostro bambino durante un’estate particolare in cui le possibilità di andare in vacanza saranno molto probabilmente limitate da una serie di norme comportamentali abbastanza restrittive.

Vi lascio un ultimo consiglio che è quello di iscrivervi, come ho fatto io, al gruppo di Facebook AMANTI DELLA PISCINA FUORI TERRA, dove ho trovato tutto quello che mi serviva per mantenere una piscina pulita ed igienica e non solo.

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