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Davide

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Inquinamento acustico. Come proteggere i nostri bimbi?

Tutti i giorni siamo esposti a rumori più o meno forti, Come possiamo evitare che i nostri bimbi possano avere problemi causati dall'inquinamento acustico?

A chi non piace ascoltare una bella canzone o i suoni calmi e rilassanti della natura? A noi adulti certamente, ed anche i bimbi sono, sin da neonati, attratti da musica e suoni ancora prima di aver sviluppato un completo sistema visivo.

I suoni che ci circondano, siano essi musicali o ambientali, o anche le voci, influenzano nel bene e nel male il nostro umore così come quello dei nostri bambini.

Come fare quindi per rendere l’ascolto (e la vita di tutti i giorni) piacevole e non fastidioso al punto tale da creare danni all’udito dei più piccoli?

L’EEA, l’Agenzia Europea per l’Ambiente ha stimato che nel continente europeo circa 113 milioni di persone sono esposte a livelli sonori troppo elevati (sopra i 65 dB), e 450 milioni tra i 55 ed i 65 dB.

Considerando che 65 dB è la soglia massima consentita per i rumori esterni affinchè all’interno della propria casa si possa vivere in maniera confortevole e non rischiosa per la nostra salute, è un dato allarmante.

Così come lo è pensare che la soglia del nostro sistema uditivo è di 80 dB, ma l’ascolto in cuffia (oggi diffusissimo tra i teenager) raggiunge i 120 Decibel.

tutela il tuo bambino mentre ascolta la musica

Chiaramente, un inquinamento acustico troppo elevato comporta maggiori rischi per i più piccoli. In maniera crescente, una sovraesposizione al rumore può portare a:

  • irritabilità e nervosismo
  • insonnia
  • mal di testa
  • deficit dell’udito
  • acufeni
  • rischi cardiovascolari

Come prevenire quindi gli effetti di un inquinamento acustico troppo elevato?

1 – Prima di tutto, la cosa più ovvia: Abbassare il volume di Radio, TV o musica in cuffia.Oltre al classico buon senso è sempre opportuno valutare l’acquisto di dispositivi (soprattutto le cuffie), di buona qualità.

Un’alta qualità dei sistemi di riproduzione musicale permette di “sentire” una gamma di frequenze più ampie, ottenendo così di un suono più pieno e piacevole anche a volumi non elevati.

Più le casse, o le cuffie, sono di scarsa qualità, più le frequenze vengono perse ed è necessario alzare il volume per sentire bene.

Nel caso delle cuffie, inoltre, una buona qualità è sinonimo di isolamento dai suoni esterni e quindi rende meno necessario alzare il volume.

2 – Controlliamo i giochi utilizzati dai nostri bimbi , verificando che non abbiano suoni troppo elevati o fastidiosi

3 – Se dovessimo andare a concerti o in luoghi dove sappiamo esserci suoni troppo alti, specialmente per i bimbi sotto i 5 anni, dotiamoli di cuffie isolanti.

Oggi molte delle aziende che forniscono cuffie per l’isolamento acustico sui luoghi di lavoro rumorosi come fabbriche o cantieri, producono anche le versioni per i bimbi.

(personalmente le ho acquistate per il mio bimbo che a 2 mesi dalla nascita ha potuto assistere ad un concerto in tutta tranquillità…anzi, si è pure addormentato)

4 – Evitare luoghi dove i rumori con rumori costanti, anche se non esageratamente alti.

Ad esempio luoghi affollati come centri commerciali o mercati. Troppo tempo di esposizione a rumori continui può avere effetti nocivi sull’umore e sul sonno.

5 – Isolamento Acustico. Se si abita in città, ed in particolar modo nelle zone più trafficate, è opportuno valutare l’acquisto di finestre con doppi o tripli vetri (che oltre a proteggere dal rumore sono anche importanti per evitare la dispersione di calore)

Pochi e semplici accorgimenti possono quindi evitare fastidiosi disturbi all’udito dei nostri bimbi, oltre che a noi stessi, e farci apprezzare maggiormente tutti i suoni e le musiche che rendono più piacevole la vita.

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Inquinamento acustico. Come proteggere i nostri bimbi?
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